SENSIBILITÀ E CONSAPEVOLEZZA PER PREVENIRE E CONTRASTARE IL BULLISMO!

Un grande evento culturale si è svolto il 29 maggio a Frosinone, presso il Cinema Teatro Nestor, su iniziativa dell’Istituto Comprensivo Frosinone 4°, diretto dal Dirigente Scolastico Prof. Giovanni Guglielmi, con la collaborazione della casa Editrice I Quindici, e il coordinamento dell’ insegnante referente Daniela Vinciguerra e dei docenti Filomena Antenucci, Antonella D’Emilia, Simonetta Ferrera , Ingrid D’Annibale, Rosa De Maio, Loredana Testiera . E’ andato in scena “Tutti insieme per fare…Rete!” , manifestazione di fine anno scolastico che ha coinvolto circa mille persone tra studenti, docenti e genitori dell’Istituzione Scolastica frusinate. Non si è trattato semplicemente di un evento scolastico, ma di una vera e propria iniziativa a carattere culturale, con la presenza dello scrittore, blogger e giornalista Roberto Alborghetti, che, a partite dal-fanta racconto “Pronto? Sono il librofonino” e dal libro “Oggi mi faccio un goal!”, ha aperto un confronto a 360 gradi sui temi dei cambiamenti che smartphones e tablets hanno prodotto e continuano a produrre nella vita dei ragazzi, anche nel rapporto con i genitori, con la cerchia dei compagni e nei rapporti con la società. E con se stessi. Nella discussione sono stati coinvolti i diretti interessati , gli studenti delle classi quinte e prime, seconde e terze medie delle scuole primarie Maiuri Cavoni e della scuola secondaria di primo grado “Campo Coni”, attraverso una sensibilizzazione mutuata da video clip, da esibizioni musicali, canore e orchestrali, da drammatizzazioni e dialoghi , sui temi dei rischi legati all’uso improprio dei mezzi tecnologici, del bullismo e cyber bullismo, del contrasto ad ogni forma di violenza, con momenti di autentica commozione durante la recitazione dei monologhi sul tema del bullismo. Moltissimi i lavori degli alunni , risultato di riflessioni, dibattiti e incontri sui libri letti nel corso dell’anno dalle classi . Presenti alla manifestazione presentata dal prof. Gaetano D’Onofrio, oltre l’autore dei libri, anche il direttore commerciale de “I Quindici”, Paolo Sandini, il Presidente del Co.Re.Com Lazio, Michele Petrucci, il sindaco di Frosinone, avv. Nicola Ottaviani, la dott.ssa Cristina Pagliarosi della Questura di Frosinone. Si sono susseguiti , nell’arco delle due ore e mezzo del coinvolgente evento , le esibizioni dell’orchestra e del coro Arsa Nova della Scuola “Campo Coni”, le rappresentazioni delle classi quinte del plesso Maiuri e del plesso Cavoni di scuola primaria, quelle delle classi della scuola secondaria di primo grado , con una coreografia finale sullo sport, la proiezione del video “Goal …in Rete” realizzato dal dott. Alborghetti , e un partecipatissimo talk show con l’autore e una rappresentanza di studenti delle scuole coinvolte. Ma il momento più alto della manifestazione è stato il lancio, proposto alle Scuole di tutta Italia, di un grande Patto Educativo, e l’invito ad unirsi idealmente nella firma di un Grande Impegno: quello di fare della Rete e dello Sport uno spazio di vita, di responsabilità, di crescita e di rispetto. Un Patto Educativo per un uso consapevole e corretto della rete da parte di tutta la comunità educante, alunni, genitori, personale docente e non docente , un impegno quanto mai urgente, a sostegno di quanti amano la scuola “senza bulli e senza violenze”, ma animata di coraggio, fiducia e speranza. Un impegno, questo, scritto sulle pagine del diario “LamiAgenda” e che è stato pubblicamente declamato e sottoscritto, sottoforma di un grande documento che gli allievi, docenti, genitori dell’IC Frosinone 4 hanno sottoscritto, su un coloratissimo manifesto lungo 14 metri . Roberto Alborghetti ha invitato i genitori, nel regalare il telefonino al figlio, di farlo con la promessa di rispettare alcune regole , per evitare l’isolamento dei ragazzi dal contesto, l’uso precoce delle chat, l’assorbimento da smartphones, tablets, giochi elettronici. Da strumento di svago e di gioco possiamo far diventare il cellulare uno strumento da conoscere e per conoscere, sfruttando tutte le possibilità che ci offre. Dunque… cosa scegliere: telefonino sì - telefonino no? La scuola dice: CONSAPEVOLMENTE TELEFONINO. A conclusione della riuscitissima manifestazione all’insegna della educazione alla cittadinanza digitale è stato quindi proiettato un interessantissimo corto del Progetto “Arte e Territorio”, curato dalla prof.ssa Maria Rita Cinque, dal titolo “E se nevica?” , che ha documentato le tappe del percorso scolastico e formativo di conoscenza diretta da parte degli studenti di quelle Istituzioni presenti nel nostro territorio locale, che si prendono cura della nostra sicurezza, facendosi garanti della legalità , e che rappresentano autentici strumenti e fattori di crescita sociale e civile dei cittadini.


Pubblicata il 31 maggio 2018

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